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"CAPITANO ULTIMO" in visita a Cetraro col Pres. anti ndrangheta Antonio De Caprio

  • Martedì, 16 Marzo 2021
"CAPITANO ULTIMO" in visita a Cetraro col Pres. anti ndrangheta Antonio De Caprio
“La Regione Calabria, al fianco della città di Cetraro nella lotta, senza quartiere, alla criminalità organizzata. Non arretriamo di un millimetro. Qualunque tipo di devianza sociale va estirpato”. È quanto ha affermato il presidente della commissione regionale anti ‘Ndrangheta, Antonio De Caprio, presente questa mattina nel centro tirrenico insieme all’assessore regionale all’ambiente, Sergio De Caprio, a pochi giorni dal vile atto intimidatorio perpetrato ai danni del comandante della stazione carabinieri, D’Ambrosio. Lo Stesso assessore De Caprio, ha chiesto un tavolo aperto con il ministro dell’Interno e della difesa per sapere che progettualità ci sono e che risorse vengono messe sul terreno per la lotta alla ‘Ndrangheta. È il primo obiettivo della giunta Santelli e delle comunità. “La nostra presenza a Cetraro questa mattina – ha commentato Antonio De Caprio – non è stata una mera passerella. Abbiamo ringraziato i carabinieri e le loro famiglie per quello che fanno. Il senso della visita mia e dell’assessore De Caprio ha rappresentato un segnale forte di presenza costante sul territorio e vicinanza verso tutti i cittadini, le forze dell’ordine e le istituzioni che abbiamo il dovere di tutelare. Bisogna andare avanti senza esitazione. Quello che è accaduto sabato sera, alle 19:30, in centro e con i negozi aperti è gravissimo. Poteva essere una strage. Colpendo l’Arma dei carabinieri si è voluto sfidare lo Stato. Bene. Accetto la sfida. Nessuno deve toccare i carabinieri, baluardo di democrazia e legalità. Chi si permette, anche solo a parole, ad infangare la Benemerita compie vilipendio verso tutti noi. So di utilizzare parole molto dure – ha proseguito il consigliere regionale azzurro – ma non possiamo permetterci che vigliacchi mandino in fumo decenni di lotte contro la ‘Ndrangheta e le sue ramificazioni. Adesso ci vogliono i fatti. Sono pronto a scendere in campo e combattere perché questo è un conflitto che dobbiamo vincere. Vogliamo partecipare a questa lotta contro la ‘Ndrangheta. Basta soprusi. Basta denigrazioni. La Calabria, l’Alto Tirreno cosentino, Cetraro sono un’altra cosa – ha incalzato il presidente della commissione regionale antimafia -. Alziamo la testa. Camminiamo, orgogliosi di essere calabresi nell’anima. Uomini e donne laboriosi, onesti, liberi da ogni condizionamento mafioso. Ha ragione l’assessore, Sergio De Caprio quando dice che l’attacco ai nostri carabinieri è un attacco allo Stato democratico, alla Calabria che si vuole ribellare alla ‘Ndrangheta. I carabinieri sono dalla parte giusta e i calabresi sono con loro. Tutti! “.   
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